7 consigli per rimorchiare in spiaggia!

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Ti spiego io come rimorchiare in spiaggia!

L’estate è la stagione giusta. Col caldo che fa, già siamo tutti mezzi nudi, maschietti e femminucce. Il caldo esalta i corpi, li fa vivere. E la vacanza non è vacanza se non si riporta a casa almeno una valigia di panni da mettere in lavatrice e una storia da raccontare, cioè un paio di poppe o un paio di glutei da ricordare nelle fredde serate d’inverno.

 

Che siate dei figaccioni, play boy invidiati, palestrati, abbronzati, ricchi sfondati, giusti, belli e impossibili, tenebrosi e seducenti, duri e imprendibili oppure timidoni, bruttarelli, ranocchietti con la pancetta, brufolosi e imbranati, impacciati con le donne, trentenni vergini, depressi e in stato perenne di ansia davanti a una bella gnocca, poco importa, questi consigli sono per voi. Voi che a questo punto della stagione volete rimorchiare, cuccare, abbordare, attaccare bottone, in una parola provarci con qualcuna e non sapete da dove iniziare. Se è difficile imparare un metodo, ecco almeno 7 consigli su cosa dovete evitare come la peste quando avete in testa di conquistare una tipa.

 

Le ragazze in estate fanno ruotare il loro collaudato cliché. Le curve sono tutte all’aria. Gli sguardi sono tutti volutamente distratti e sensuali. Più penseranno ad altro – o faranno finta di non cagarvi - più voi maschietti ci cascherete. Più attireranno l’attenzione semplicemente prendendosi cura del loro corpo (il loro, non il vostro!), una passatine di lingua sulle labbra, una lisciatine di capelli una aggiustatine al costume da bagno, più voi maschietti sarete tutti spacciati.

 

Ok, questa volta voglio aiutarvi. Qualche consiglio da una femminuccia che vi vuole bene.

 

1)      Sono le donne a decidere. Comunque. La porta la apriamo noi. Le donne decidono se farvi entrare nella loro zona di sicurezza o meno. Le donne non fanno mai di regola il primo passo. Non azzardatevi a invadere con l’asciugamano il nostro territorio. Neppure se avete i soldi di Briatore e il fisico di Rosolino. Non basta. Combattete sullo stesso piano: sguardi distratti e attenzione a voi stessi. Siate sorridenti senza esser idioti. Una battuta va bene per attaccare bottone. Ma troppe battute faranno di voi un giullare divertente e mai un uomo da scopare. Il segreto e far seguire la comunicazione al silenzio. La battuta, all’introspezione. La vicinanza alla fuga. Il dare al non dare. Dovrete essere abili a confondere. Ecco la vostra unica arma nel primo approccio è: confonderci..

 

2)      Se le donne comunque ricambiano in qualche modo, rispondono, vi cercano almeno per un istante, la strada è aperta. Sta solo a voi sapervela giocare. La strategia base la conoscete, non vi devo spiegare che la dovete “sorprendere” vero? Portatele pure un gelato, ok, ma subito dopo sforzatevi mentalmente di mandarla a quel paese anche se è più gnocca di Megan Fox, più seducente di Jessica Alba e ha le tette di Eva Wyrwal. Urlate al vostro ego “di questa non me ne frega niente!”

 

3)      Non siate intellettuali o siete spacciati. Anche alle donne intellettuali, anzi più a loro che alle altre, piacciono i maschi-maschi. Poche parole, parlare poco e sempre a voce bassa, mi raccomando, a voce bassa, condito da qualche silenzio. Nessuna dissertazione. Non ci sono donne che si eccitano quando qualcuno gli declama la “Critica alla ragion pura” sotto l’ombrellone; forse solo nei film di Woody Allen. Preparatevi un set di sane cazzate da conversazione. Dovete avere una cartucciera di stupidaggini e molti viaggi alle spalle o siete spacciati. E ogni tanto piazzate le domande “giuste” per capire “quanto” è disponibile. Fate voi le domande (poche, non fatele un interrogatorio) e se lei vi fa domande siate sempre evasivi, indefiniti, imprendibili. Scoraggiatela un poco. Non raccontate troppo di voi stessi o siete finiti. Fate lavorare la “sua” fantasia non la vostra. Non dovete inventare nulla. Non millantate. Semplicemente non sputtanatevi. Non deve sapere se siete ricchi e famosi, perché non lo siete. Ma può sognarlo.

 

4)      Il numero e la compagnia. Se siete soli puntate una donna che non sia sola, ma almeno accompagnata da una amica. Puntare da soli una donna sola in spiaggia e roba da iper professionisti. Una che sta sola in spiaggia non vuole rotture di palle. Se invece siete in gruppo lasciate perdere. Con un gruppo di amici serve una strategia di lungo periodo, dovrete trovare il tempo di “isolare” la ragazza dei vostri sogni e in gruppo sarà molto difficile. La soluzione migliore è quella della parità. Due e due, tre femminucce e tre maschietti al massimo.

 

5)      Evitate di essere, servili, gentili in eccesso, melliflui, gentleman, signori. Basta solo essere educati quanto basta, il minimo e socialmente necessario. Essere gentili e galanti vi rende prevedibili, scontati, poco misteriosi, come un film con il finale già visto, in cui i tempi si allungano troppo. E per lo stesso motivo non ascoltatela a cuore aperto. Se vi comincia a parlare di altri uomini mandatela a quel paese rapidamente. Sta pensando veramente a loro. Se vi racconta particolari della sua natura psicologica siete fottuti. Se vi tratta da strizzacervelli avete perso ogni speranza. Avete sbagliato strategia. Vi siete mostrati maschi-amici e non maschi-maschi. Cambiate spiaggia se fate in tempo.

 

6)      Capire cosa abbiamo in testa noi femminucce. Beh, questo è quasi impossibile. L’unica verità è che noi donne possiamo essere interessate a un uomo anche quando facciamo finta che di lui non ce ne frega niente e questa cosa ci riesce benissimo! Quindi state attenti. Anzi se una donna “vi provoca”,  è in disaccordo, si scontra con voi, ecco questo è proprio un bel segnale. Tutto con lei è ancora possibile.

 

7)      Tra il dire è il fare c’è meno tempo di quello che i maschi pensano. Noi donne siamo affascinate da chi è al di fuori della nostra cerchia di persone abituali. Questo vale per tutte, per tutti, specie in vacanza. Meno profondità, meno conoscenza, meno responsabilità per il futuro. Magari si vive in città diverse. Il rischio di trovarsi tra i piedi già in autunno il tipo rimorchiato in spiaggia è minimo. Ecco allora che si può passare dalle parole ai fatti. Ecco allora che le vostre chances cari maschietti aumentano anche se non siete Brad Pitt, ma solo dei misteriosi, audaci, interessanti, studenti o impiegati in vacanza, capaci per un istante di farci sorridere e farci domandare, chi siete veramente. Beh, se poi cercate l’Amore, questi consigli metteteli da parte. Lì vale solo una regola. Essere sempre se stessi. E prima o poi l’amore arriva!

 

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Commenti: 1
  • #1

    salvo (martedì, 16 agosto 2011 00:51)

    non capisco cosa vuoi dire nel terzo consiglio da nessuna dissertazione fino a ombrellone